19 marzo 2014. Un mercoledì di quaresima dal sapore di fiele …

Viene a farci visita al PalaCavour il S. Rocco al Porto per lottare per la classifica finale dei play out. La Fulgor ha l’obbligo di vincere per diversi motivi.

In ordine sparso e senza volere fare una classifica di importanza:

  • Della serie De Coubertin non è un pirla … si gioca sempre per vincere.
  • Vincere aumenta la propria autostima, quella della squadra nonché dell’intero movimento.
  • Si ha l’obbligo di lasciare dietro + squadre di quelle della classifica dell’anno scorso.
  • And last but not the list … un pensiero per Egle che qualche giorno fa una malattia bastarda ha portato via ai suoi cari e a tutti noi e che i tanti amici di Elena, Luca e Franco presenti in palestra hanno ricordato con un lungo applauso dopo il minuto di silenzio attribuitole ad inizio gara.

 

La cronaca rappresenta un po’ il DNA di questa squadra.

I giovani che sono arrivati dagli Juniores hanno portato velocità e freschezza atletica ma anche poca esperienza e nei momenti cruciali molte volte questo si paga.

 

Leggete il tabellino e capirete cosa voglio dire:

 

Fulgor

#

1

2

3

4

Finale

Balestra Matteo

5

     

10

10

Beghi Matteo

10

1

     

1

Negrini Elia

13

   

6

 

6

Ferrarese Andrea

11

 

2

   

2

Bidzogo Jonathan

8

 

2

   

2

Curti Luca

6

 

2

 

6

8

Balestra Alessandro

12

1

 

2

7

10

Dattilo Stefano

7

6

2

1

3

12

Foroni Alessandro

15

       

0

Passolungo Matteo

9

 

4

2

 

6

Pontilunghi Davide

16

 

3

   

3

 

Totale

8

15

11

26

60

   

6

9

21

12

48

 

Differenza

2

6

-10

14

12

Infatti nei primi due quarti ottima prestazione dei biancorossi che contro la uomo si trovano evidentemente a loro agio. Stefano Dattilo con 8 punti (12 alla fine è il top scorer) a spingere la squadra a sopravanzare gli avversari di 6 lunghezze a metà tempo, aiutato da punti raccolti dalla spazzatura da parte di Passolungo Matteo (6 punti alla fine per lui). Ma se guardate come i canestri sono distribuiti tra i ragazzi nel secondo quarto vi fa pensare che il risultato fino a quel momento è stato meritato proprio perché ottenuto da squadra.

Ricordate inoltre i tiri ignoranti di Basile? Ne abbiamo visto uno da 3 di Davide Ponti alla metà del secondo quarto a consolidare un vantaggio fino a quel momento meritato.

 

Con la ripresa e come già successo in altre gare nella regular season l’interruttore gira su off in coincidenza anche con la disposizione a zona fronte pari della difesa avversaria. Ci succhiano completamente il nostro vantaggio e ci sopravanzano di 2 chiudendo con segno + per loro la fine del terzo quarto. Un parziale negativo di 10 punti che solo un ottimo Elia (6 punti tutti nel quarto) ha evitato fosse di dimensioni + significative.

 

Nell’ultimo quarto la squadra è stata svegliata dal torpore da coach Gigi e tira fuori una prestazione da urlo grazie all’ottima gara dei fratelli Balestra (alla fine 20 punti da dividere equamente) e dai tiri chirurgici di Luca sia dalla linea che dal classico tiro da fuori che è il suo marchio di fabbrica. Risultato ribaltato con un + 14 di parziale e un + 12 finale che ci fa stare in classifica un gradino sopra gli avversari.

 

Bella vittoria e con il dito indice puntato verso l’alto a dedicarla alla nostra amica Egle.

 

Le emozioni di questa serata non finicono …. Alla fine Gigi ha voluto a nome di tutta la squadra, con un pensiero semplice ma sentito, ricordare Egle con una dedica scritta su di una maglietta Fulgor e firmata da tutti i ragazzi e consegnata a Franco e a Luca.

 

Egle sempre nei nostri cuori … Egle 1 di noi…

 

R.I.P.

 

 

 

Stefano

 

1 2