Spesso è un punto che…  fa la differenza

SANT’ANGELO 36

FULGOR RED 35

Nell’ultima giornata del girone d’andata del campionato la Fulgor Red ha perso a Sant’Angelo per un solo punto.

Dopo la partita ognuno ha giustificato questa sconfitta in modo diverso. In parte ho trovato questo fatto positivo perché ho capito che i ragazzi non hanno paura di parlare dei loro punti di vista e dei loro dubbi. Purtroppo però ho sentito anche delle opinioni del tutto fuori luogo, che attribuivano le colpe della sconfitta a banali elementi che hanno influenzato la partita solo minimamente. Come tanti altri allenatori, personalmente, penso che cercare alibi sia qualcosa che caratterizzi i perdenti e che bisogna semplicemente imparare dai propri errori per non commetterli più e continuare a migliorare. Detto questo abbiamo perso soltanto di un punto e abbiamo giocato bene quasi tutta la partita. Ci siamo ripresi alla grande dal -60 della scorsa giornata e abbiamo messo in campo molta più grinta e determinazione, quindi, nonostante la sconfitta non è tutto da buttar via! Bisogna imparare ad attaccare con più ordine e cercare di capire quando e come fare determinati movimenti. Inoltre dei 35 pts totali (solo 4 pts. in più rispetto alla disfatta contro il San Colombano) 25 sono stati messi a segno solo da 2 giocatori (Stefano Manca 13 e Alessandro Bruschi 12) e abbiamo sbagliato tiri facili. Bisogna vincere la prossima sul campo di Pieve, squadra che ha già messo i bastoni tra le ruote ai cugini della Fulgor White (che si sono imposti solo al tempo supplementare) per interrompere questa mini-serie di 2 sconfitte di fila. Sappiamo di poter far bene e spero che tutti reagiscano a questo scottante -1 con una grande prestazione e dando il 110%

Samuele Fortino