8 gennaio 2016 venerdì ore 21,00

Abbiamo ancora i resti del cenone tra i denti e i fumi dell’alcool non sono ancora spariti, con il panettone e pandoro ci siamo incorporati un nuovo salvagente….

Per di più la Befana ha appena terminato il suo giro e dobbiamo essere già pronti per ripartire e terminare il girone d’andata.

Andiamo a S. Colombano a giocarci la gara che forse ci dirà da che parte della classifica ci mettiamo … quella a sinistra o quella meno piacevole a destra.

Cronaca.

Partiamo abbastanza bene con il capitano ispirato. Bera invece si fa pizzicare per 2 volte dall’arbitro a violare il regolamento. Finalmente dopo l’infortunio rivediamo Ranca a dare sostanza al reparto dei medio lunghi. Fede finalmente buca la retina con frequenza e così finiamo il quarto con un buon bottino. +9.

Piccola nota a margine. In questo quarto ho visto uno dei canestri + belli che abbia mai visto negli ultimi anni. Passaggio in un’azione di contropiede secondario per un tiro in volo, arrivo in presa troppo in alto e ricadendo ma sempre in volo, tiro in controtempo. Only net. Da applausi capitano.

 

Fulgor

#

1

2

3

4

Finale

Lusardi Stefano

4

 

 

 

 

0

Roldi Simone

5

 

 

 

 

0

Beghi Marco

6

 

 

 

 

0

Altomare Mattia

7

2

 

 

 

2

Flagella Federico

8

5

 

4

 

9

Pedrinazzi Edoardo

9

8

2

5

4

19

Rancati Lorenzo

10

4

 

2

3

9

Berardi Alessandro

11

 

 

9

5

14

Schauder Edoardo

13

2

 

 

 

2

Ganini Mattia

14

 

 

 

 

0

Ferrarese Daniele

17

 

 

 

 

0

Iannaci Giorgio

0

 

7

 

8

15

 

Totale

21

9

20

20

70

ASD S. Colombano

 

12

12

13

26

63

 

Differenza

9

-3

7

-6

7

 

Secondo quarto con i cambi di routine e soffrendo ci recuperano 3 punti causa una zona a fronte pari e veloci contropiedi. Bentornato a Ferra che quanto meno siamo riusciti a metterlo in campo dopo 2 anni di fermo. E meno male che c’è Big Gio che ci tiene a galla per tutto il secondo quarto (ma soprattutto nell’ultimo quarto) risultando alla fine tra i migliori facendoci dimenticare pivottone Filippo.

Chiudiamo a +6 un primo tempo a tinte chiare e scure da assumere come un biscotto nello spogliatoio con un bicchiere di the caldo.

Il terzo quarto ci vede protagonisti. Bene la vena realizzativa di Steve Curry Bera, liberato dall’incubo dei falli, il capitano e Fede a fare legna e Ranca nominato ministro della difesa. I bananini si fermano a  13 contro il ventello nostro e così facendo incrementiamo il differenziare a +13 punti.

Partenza impressionante dell’ultimo quarto degli avversari con una serie di tiri impressionanti da 3 che hanno praticamente azzerato il gap. Poi un calo fisiologico avversario e Big Gio fanno il resto. Lasciamo il quarto ma vinciamo la partita e onestamente è quello che preferiamo.      

A destra o a sinistra della classifica? Bah … giochiamo le prossime del girone d’andata e vediamo come finiamo. Campione d’inverno è … campione di … niente.

 

Alla prossima.

  

Sabato 16 gennaio 2016 ore 19,30 PalaCavour Fulgor vs Castiglione Nero

Sabato sera abbiamo assistito alla riproduzione del film di un romanzo di successo.

Spesso accade che un buon libro diventi un best seller e che trasformi il film (che normalmente viene girato sull’onda del successo dello scritto) in una pellicola da Oscar.

Sabato sera abbiamo assistito a quelle storie di sport, di vita che potrebbero essere spunto di una trama di un best seller, di una favola, di un saggio, di un romanzo …   

 

Prologo

“Raga, giochiamo quarto dopo quarto, facciamo quello che sappiamo fare e se come previsto …  loro essendo dei 2 Castiglioni la squadra + forte vinceranno e se, se lo meritano, gli tributeremo la vittoria.”

“Il Castiglione nero ha la struttura della squadra che 2 anni fa ha stravinto il campionato e per fisico e peso noi siamo mediamente all’altezza dei loro fianchi. Soluzione corri e tira di jugoslava memoria.”

Il Castiglione nero, come il corsaro nero, come il lupo nero… fa paura … e nel romanzo di Salgari o nelle favola dei bambini … sappiamo come è finita … ma … solo alla fine.

Primo capitolo

… non aver paura a sbagliare un calcio di rigore…

Giochiamo senza timori apparenti. L’arbitro Poggioli concede a noi e agli avversari una partita maschia e comunque il numero dei falli fischiati alla fine sono pareggiati con 14 per squadra. 10 a 11 per loro il primo quarto con percentuali basse per entrambe le compagini. Intensità altissima con noi a correre un po’ + di loro ma anche sbagliando di +. Partiamo con Fede primo FQ per contrastare il loro lungo nei quarti pari con il nostro Fil al rientro dopo l’infortunio.

Secondo capitolo

…Voglio vivere così col sole in fronte…

Strano ma vero impattiamo il match nel secondo quarto con un risultato stile tennis. 7-6 con 6 punti di Fil. 3 canestri fatti in posizioni non propriamente sue ma negli occhi del pubblico sono rimasti impressi i punti sbagliati da solo sotto canestro verso la fine del quarto.

Terzo capitolo

… e ti solleverò su ali d’aquila …

Biglietto di andata e ritorno dall’inferno. Incredibile! Prendiamo una decina di punti nel terzo quarto causa un press a tutto campo, e sembrava fosse l’arma azzeccata degli avversari per batterci… Invece il dio del basket stava scommettendo sulla squadra di bianco rosso vestita. Infatti oltre aver superato i limiti umani in difesa e grazie all’ossigeno che ci hanno dato i punti di Curry Bera e di Tia Ganini riusciamo a chiudere con un – 3 insperato ad inizio gara.

Quarto capitolo

…I believe I can fly…

Si può faaaareeee …..!!! in testa abbiamo tutti questa opportunità che gli avversari ci stanno concedendo. Infatti pareggiamo la gara a 17 secondi dalla fine.

Cronaca degli ultimi istanti di gara.

Time out per loro per guadagnare metà campo e per disegnare lo schema per il tiro della vittoria. Noi decidiamo di tenere in difesa senza fare fallo. Scelta coraggiosa e con gli attributi del capitano. Facciamo una difesa mostruosa e recuperiamo palla per un contropiede che non si conclude per un intercetto di un loro defender liner.

Palla nostra e 5.2 secondi alla fine con palla uscita dalla linea laterale del campo lato tribune.

Stavolta un time out per noi; schema Parker per il capitano; Ranca invece sceglie Fil che da 4 metri e a meno di un secondo dalla fine rilascia la palla per un only net insperato ma quanto mai desiderato.

E’ vittoria …. e corsa verso la metà campo di difesa come Tardelli ai mondiali ’82. Beh l’abbraccio finale è quello da libro cuore. Il pubblico amico viste le premesse è in visibilio. Abbiamo regalato emozioni grazie a questo bellissimo strumento che è la pallacanestro. Grazie ragazzi.

Epilogo

La nostra esistenza è un regalo … a noi la responsabilità di riempirla sempre e ovunque di senso. (E. Jannacci)

Sempre e ovunque … anche durante i 40 minuti di una partita di basket.

Sempre e ovunque … anche in quei 5 secondi… gli ultimi.

Sempre e ovunque … anche quando declassano la gioia in semplici emozioni.

Sempre e ovunque … anche quando banalizzano l’impegno nello sport.

Sempre e ovunque … anche quando si degrada ad hobby … l’attività sportiva.

Sempre e ovunque … anche quando lo sport fatto a qualsiasi livello diventa scuola di vita riprendendosi la rivincita contro tutto e tutti i moralisti benpensanti.

 

Penso che in un tiro a 1 secondo dalla suono della serena … ci sia tutto questo. Io ci credo.

 

Non è + solo questione di vincere e perdere ma di come ci si arriva a quell’appuntamento.

E’ la differenza che passa tra la felicità e l’emozione effimera.

…. Appunto …. come nella vita …

 

Fulgor

#

1

2

3

4

Finale

Lusardi Stefano

4

 

 

 

 

0

Roldi Simone

5

 

 

 

 

0

Beghi Marco

6

 

 

 

 

0

Altomare Mattia

7

2

 

 

 

2

Flagella Federico

8

 

 

 

 

0

Pedrinazzi Edoardo

9

4

1

2

2

9

Rancati Lorenzo

10

2

 

1

 

3

Berardi Alessandro

11

 

 

4

4

8

Schauder Edoardo

13

 

 

 

 

0

Ganini Mattia

14

2

 

4

 

6

Fiorani Gianluca

16

 

 

 

 

0

Cropo Filippo

18

 

6

 

6

12

 

Totale

10

7

11

12

40

Castiglione Nero

 

11

6

14

7

38

 

Differenza

-1

1

-3

5

2

 

#

Player

Points

2P

 

3P

 

FT

 

Fouls

 

 

 

M/A

%

M/A

%

M/A

%

 

4

04 Lusardi Stefano

0

0/1

 

 

 

 

 

 

5

05 Roldi Simone

0

0/1

 

 

 

 

 

 

6

06 Begh Marco

0

0/1

 

 

 

 

 

 

7

07 Altomare Mattia

2

1/3

33

 

 

 

 

 

8

08 Flagella Federico

0

0/1

 

 

 

 

 

 

9

09 Pedrinazzi Edoardo

9

3/11

27

 

 

3/6

50

1

10

10 Rancati Lorenzo

3

1/5

20

 

 

1/5

20

4

11

11 Berardi Alessandro

8

3/13

23

0/2

 

2/2

100

3

13

13 Schauder Edoardo

0

0/2

 

 

 

 

 

1

14

14 Ganini Mattia

6

3/7

42

 

 

 

 

2

4

04 Fiorani Gianluca

0

0/1

 

 

 

 

 

 

18

18 Cropo Filippo

12

6/15

40

 

 

 

 

3

 

Total

40

17/61

27

0/2

 

6/13

46

14

 

Total

38

15/43

34

0/2

 

8/16

50

14