Pronti via e siamo .... 0-3

Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile.

Ecco la frase di S. Francesco d’Assisi che vi regalo come quando trovate il bigliettino nei baci perugina…

L’augurio di buon inizio stagione sta tutto in queste poche ma impegnative parole nella speranza che possano diventare il manifesto di una stagione che non si annuncia facile come del resto per la Fulgor non è mai stato.

Le news della nuova stagione juniores 2016-2017:

  • Anche quest’anno scegliamo di iscrivere i fuori quota (classe 1998 N.d.R.) Arensi Lorenzo e Altomare Mattia già nel rooster dell’anno scorso. Tutti i ‘97 (Federico Flagella, Filippo Cropo e Riccardo Iannacci) ormai maturi faranno il campionato open seguiti da due ‘98 (Edoardo Pedrinazzi e Alessandro Berardi) in cerca di + impegnative sfide nella massima categoria.   
  • Contrariamente agli anni scorsi la classe + giovane 2002 non viene iscritta alla categoria juniores perché i 13 ragazzi che ne fanno parte parteciperanno al campionato allievi del CSI di Milano (in bocca al lupo N.d.R.).
  • La campagna acquisti ci porta 2 nuovi ragazzi. Il primo in realtà è un gradito ritorno è cioè Giordano Cervi già biancorosso diverse lune orsono mentre da Casaletto Lodigiano arriva il promettente Michele Pizzocri classe 2001.
  • Con le conferme di Rancati Lorenzo, Ganini Mattia (capitano designato quest’anno), Botti Luca, Schauder Edoardo, Roldi Simone, Lusardi Stefano, Fiorani Gianluca, Beghi Marco e Grecchi Riccardo il rooster misura 13 elementi (i 2 fuoriquota inclusi) di cui la metà classe 2001. La media come intuite è molto bassa. Il tutto sarà stimolante e promettente.
  • 5 squadre iscritte al campionato. Sono le 2 compagini di Codogno, quella di Castiglione e San Colombano e poi noi. Il minimo sindacale per un campionato che tenta di essere ogni anno “normale”. Ma dove sono tutti educatori sportivi impegnati a promuovere lo sport di squadra? Ma dove sono tutti i teen agers che vogliono fare sport? Come fare e dove trovare spazio per loro?

Ditemi tutto ma non ditemi che non c’è tempo…

3 mesi di allenamenti e … si parte … per una nuova stagione impossibile.

Prima giornata 26 novembre 2016 - S. Colombano

#

Fulgor

1

2

3

4

Finale

6

Beghi Marco

   

1

 

1

12

Botti Luca

5

 

4

2

11

14

Fiorani Gianluca

2

     

2

8

Ganini Mattia

2

   

4

6

16

Lusardi Stefano

 

3

   

3

4

Pizzocri Michele

 

4

   

4

10

Rancati Lorenzo

4

3

 

4

11

5

Roldi Simone

       

0

9

Schauder Edoardo

   

1

 

1

11

Cervi Giordano

     

1

1

13

Altomare Mattia

       

0

15

Arensi Lorenzo

 

2

 

4

6

 

Totale

13

12

6

15

46

 

ASD S.Colombano

15

5

20

17

57

 

Differenza

-2

7

-14

-2

-11

 

Buona la prima parte della gara con la sensazione forse di farcela anche per il finale.

Ma è stata una sensazione solo passeggera.

Primo tempo con le ottime prestazioni di Luca Botti (top scorer con Lorenzo Rancati; 11 punti a testa a fine gara) a prendersi l’eredità di Filippo sotto le plance amiche e nemiche. Bene, come già indicato sopra, anche Rancati Lorenzo non solo a comandare la difender line back ma anche a far fieno nel nostro basket che prevedo in corso del campionato sarà particolarmente asfittico. Da rivedere le prestazioni dei FQ di cui abbiamo un tremendo bisogno di punti, difesa e personalità. Bagna la sua prestazione con 4 punti l’esordiente Michele Pizzocri da Casaletto tutto sommato togliendosi dalle spalle la possibile/probabile emozione di un esordio in categoria e campionato completamente nuovo per lui. Classe 2000 (escluso Botti) non pervenuta e in cerca di identità e di un ruolo che deve essere di leadership in una squadra composta dalla metà di ragazzi + giovani.

La nostra debacle del 3° quarto (solo 6 punti) fa gestire al Bano i frutti di una rendita come i BOT di 20 anni fa. Poi ci comportiamo bene anche nel 4° quarto quasi pareggiandolo ma i buoi erano già fuori dal recinto.

A vedere così un giudizio negativo proprio non mi va di esprimerlo. Sta di fatto che  solo 3 avversari hanno fatto il 65% del bottino totale e con il 3 quarto un po’ + regolare vincere la gara magari no ma stare in partita sino alla fine forse ce l’avremmo fatta.

Il finale a -11 comunque non è poco. Vabbè  

 Alla prossima ancora in casa cosi come la terza sperando di non fare suine figure.

  

Seconda giornata 3 dicembre 2016 – Frassati Codogno

#

Fulgor

1

2

3

4

Finale

6

Beghi Marco

 

 

 

 

0

12

Botti Luca

4

 

6

4

14

14

Fiorani Gianluca

 

 

 

 

0

8

Ganini Mattia

 

 

2

 

2

16

Lusardi Stefano

 

 

 

 

0

10

Rancati Lorenzo

2

4

4

1

11

5

Roldi Simone

 

 

 

 

0

9

Schauder Edoardo

 

 

 

 

0

11

Cervi Giordano

2

 

 

 

2

13

Altomare Mattia

2

 

 

 

2

15

Arensi Lorenzo

 

3

 

5

8

7

Grecchi Riccardo

 

 

 

 

0

 

Totale

10

7

12

10

39

 

frassati Codogno

17

16

15

13

61

 

Differenza

-7

-9

-3

-3

-22

 

La Fulgor Codogno si presenta al PalaCavour per accordo con il Frassati basket di Castiglione con un nuovo vestito ma la squadra è quella dell’anno scorso che ci ha fatto soffrire nei quarti e anzi al dire il vero si è rafforzata con un nuovo acquisto.

Noi al contrario perdiamo (perché salgono di quota) i nostri migliori realizzatori dello scorso anno.

Quindi c’è aria di sconfitta già a vedere il riscaldamento.

Tant’è che ci danno il doppio dei punti del Bano (un glaciale -22 alla fine).

Perdiamo tutti i quarti. Solo il loro #5 in doppia cifra e tutti gli altri a distribuire quasi equamente i 61 punti da noi subiti a dimostrazione che non hanno un solo go-to guy e quindi un roaster sicuramente ambizioso.

Le nostre note positive sono le conferme di Botti e Rancati che ci portano circa la metà dei punti realizzati.

Poi gli ultimi quarti giocati alla pari ma con un vantaggio di 16 punti alla fine del primo tempo i nostri avversari riescono a giocare senza particolare ansie.

A vederli direi che hanno le caratteristiche della predestinazione.

 A noi non rimane che leccarci le ferite, fare esperienza e aspettare che i “vecchi” capiscano quale è il ruolo nella squadra.

 Alla Prossima ancora in casa prima della sosta di Natale contro il Frassati Castiglione (quello vero).

 

Terza giornata 10 dicembre 2016 – Frassati Castiglione

#

Fulgor

1

2

3

4

Finale

12

Botti Luca

4

 

4

 

8

14

Fiorani Gianluca

 

 

 

 

0

8

Ganini Mattia

2

 

 

1

3

4

Pizzocri Michele

 

2

 

2

4

10

Rancati Lorenzo

 

 

 

 

0

5

Roldi Simone

4

2

 

 

6

9

Schauder Edoardo

 

 

 

4

4

11

Cervi Giordano

 

 

 

 

0

13

Altomare Mattia

 

 

6

 

6

15

Arensi Lorenzo

 

 

 

2

2

 

Totale

10

4

10

9

33

 

frassati Castiglione

17

9

7

13

46

 

Differenza

-7

-5

3

-4

-13

 

 

Non c’è 2 senza il 3 e la sconfitta con il Castiglione vien da sé. Come Attila fece terre bruciate quando passò, la Fulgor quest’anno ha il sapore di terra di conquista dei nostri avversari. Forse la gara meno amara delle altre ma sempre con un parziale che dice -13.

Infatti nel 4 quarto siamo riusciti anche ad arrivare ad un tiro di differenza dai nostri avversari. Ma dopo il time out del Frassati ad interrompere il nostro recupero … fu notte!

La costante che si nota è la capacità di stare negli ultimi quarti attaccati agli avversari (segno di una buona condizione fisica), purtroppo però perdendo un sacco di occasioni nel primo tempo…. Il gioco degli avversari risulterà + sciallo del nostro.

Strana la virgola di Rancati che si è dovuto assorbire la difesa del loro FQ che gli dava almeno 60 cm. Primi segnali di ripresa di Edo e Mattia Altomare ma soprattutto lo spensierato e corretto atteggiamento di Simone e Michele che entrando hanno fatto il loro non preoccupandosi della evidente inferiorità fisica cui sono stati sottoposti.

Coraggio, portiamo a casa esperienza e sensazioni che ci faranno crescere nel proseguo.

Anche se una vittoria in campionato sarà molto difficile portarla a casa in quanto deve passare da una gara perfetta  e con una intensità posizionata ad altezze siderali.

Saremo in grado di farlo?

Durante gli allenamenti e nella consapevolezza di migliorare dai nostri errori sta la risposta.

 Siamo appena partiti e in un amen siamo già a Natale e quindi è l’occasione per fare gli auguri di un buon 2017 a tutti in quanto nel momento in cui scrivo anche il Natale è già trascorso.

 L’augurio di un anno di vittorie è un po’ troppo banale … ancorché molto sfidante, quindi il mio pensiero si rivolge alle vostre aspettative e che il 2017 sia proprio ‘anno da cui partire per conseguirle …. Già magari vincendo qualche partite sui campetti di basket.. che ne dite…

 Auguri anche alle vostre famiglie compartecipi (insieme alla Fulgor per quanto di competenza)  volenti o nolenti alla vostra crescita.

 Occhio ai chili di troppo.

  

Stefano