Quarta giornata 14 gennaio 2017 – Basket Codogno

#

Fulgor

1

2

3

4

Finale

6

Beghi Marco

 

3

 

 

3

12

Botti Luca

2

 

6

 

8

8

Ganini Mattia

7

 

 

2

9

4

Pizzocri Michele

 

 

 

 

0

10

Rancati Lorenzo

 

1

4

 

5

5

Roldi Simone

 

 

3

 

3

9

Schauder Edoardo

2

 

 

6

8

11

Cervi Giordano

 

3

 

2

5

15

Arensi Lorenzo

 

2

 

4

6

7

Grecchi Riccardo

 

1

 

 

1

 

Totale

11

10

13

14

48

 

Basket Codogno

8

9

14

12

43

 

Differenza

3

1

-1

2

5

 

 

Quarta e ultima giornata del primo girone. Incontreremo ancora 2 volte le compagine lodigiane (non me ne voglia il S. Colombano targato Milano). Beh l’ultima volta che avevamo vinto contro il Basket Codogno avevo i capelli neri e i pantaloncini corti….

Pertanto rassegnati? No però consapevoli che dobbiamo fare del nostro meglio poi quel che sarà … Chissà magari a noi la Befana arriva con una settimana di ritardo….

E infatti anziché chiudere col capotto il primo girone d’andata rovesciamo incredibilmente il risultato delle attese. Vinciamo e chiudiamo la prima parte del campionato con un non gratificante 1-3 però con una vittoria che fa morale e autostima e magari chissà avrà fatto scattare in testa ai nostri ragazzi la mitica frase che ci dovrebbe accompagnare in ogni gara e cioè …. SI PUO’ FAREEEE

 

Cronaca in pillole. Giochiamo bene in difesa e anche in attacco a parte il particolare che non facciamo canestro neanche se al posto del canestro ci montassero solo per noi una vasca da bagno. E infatti ci illudiamo per buona parte della gara pensando forse e malgrado gli errori di farcela facilmente, anche sbagliando tanto.

Ma nel 4 quarto con tre triple del loro #18 mettono la faccia avanti e a tutti è venuto in mente il finale con il Frassati … ecco una nuova sconfitta. Ma gli dei del basket stavano scommettendo su Lodivecchio visto che ci offrono la vittoria sul piatto dei…tiri liberi … e viste le % in allenamento ci siamo detti PERSA.

Invece un filotto di circa il 90% ci fanno andare oltre le migliore aspettative. Infatti vinciamo grazie a queste percentuali dalla linea della carità. + 5 punti tutti nei minuti finali della gara.

A parte Michele a spadellare dalla media distanzia e mi finisce con una virgola a referto tutti gli altri iscritti mettono a segno almeno un punto. Stavolta sugli scudi il primo quarto del capitano e l’ultimo di Edo. Sostanza, la solita, di Luca e Ranca e bene anche i ragazzi del 2001 con Giordy poco preciso ma con un canestro nel finale molto importante.

Un messaggio da questa partita che ci prendiamo è questo.

Partite a punto a punto si vincono e si perdono e quello che ci dobbiamo ricordare per le prossime e come ci si arriva a questi finali e come siamo riusciti a vincerle.

Primo stare in partita fin dove ci è possibile e ci è permesso, secondo i tiri liberi nel gioco del basket non sono un optional che possiamo rifiutare di considerare… visto che ci hanno permesso di evitare il terribile 0 nella classifica finale.

 Alla prossima che è già prima de primo ritorno.

  

Quinta giornata 20 gennaio 2017 – San Colombano Basket

 

#

Fulgor

1

2

3

4

Finale

6

Beghi Marco

 

 

4

 

4

12

Botti Luca

5

 

6

10

21

14

Fiorani Gianluca

 

2

 

1

3

8

Ganini Mattia

 

 

 

2

2

16

Lusardi Stefano

 

2

 

 

2

4

Pizzocri Michele

 

 

 

 

0

10

Rancati Lorenzo

4

4

2

6

16

5

Roldi Simone

 

 

2

 

2

9

Schauder Edoardo

3

 

 

 

3

13

Altomare Mattia

1

 

1

 

2

15

Arensi Lorenzo

 

2

 

 

2

7

Grecchi Riccardo

 

 

 

 

0

 

Totale

13

10

15

19

57

 

Basket S. Colombano

16

26

19

13

74

 

Differenza

-3

-16

-4

6

-17

 

Partiamo con il primo giro di boa … non benissimo. Prendiamo 17 punti dai bananini quando all’andata erano solo (per dire) 11 e forse con un po’ di ambizione di venire a S. Colombano per dimostrare che forse l’andata non doveva finire così.

Infatti è finita peggio. Abbiamo sempre un quarto di completa amnesia. Sicché per poter rientrare in partita siamo sempre obbligati a fare sforzi disumani che poi sul piano fisico e nervoso si pagano tantissimo. All’andata fu il terzo quarto dove subimmo il parziale … questa volta il secondo a dimostrazione che non è questione atletica quanto psicologica e di gestione della gara. Su questo punto esperienza e allenamenti dovranno migliorare la nostra situazione. Sono state 4 azioni sbagliate da noi in attacco in questo maledetto quarto che hanno facilitato 4 facili contropiedi dei nostri avversari. Semplicemente noi non facciamo 8 punti e loro ce ne mettono ringraziandoci 8 facili. Risultato ,,, vedere il parziale.

Non possiamo permetterci di rischiare azioni con l’idea di dire poi tanto dopo riesco a recuperare. Questa squadra non ce la fa. Abituiamoci a stare in gara senza mai mollare un centimetro perché un centimetro per noi diventa metro e poi chilometro.

Ma vediamo il calice lato full per passare a quello empty dopo.

  • Facciamo il miglior risultato in attacco (57 punti) da inizio campionato grazie anche all’ultimo quarto di Luca e della squadra contro una difesa tutto sommato discreta.
  • Gli ultimi quarti (anche oggi c’è stata la conferma) sono sempre in crescendo (forse approfittando del calo fisico e fisiologico degli avversari).
  • Anche quando sembra che i buoi sono fuori dal recinto la squadra sembra comunque non voler mollare mai.
  • Le ottime prestazioni di Luca e Ranca applaudite sportivamente anche dagli avversari.
  • Le buone difese sui top scorer dell’andata (-17 rispetto allandata)

Ma…

  • Le cattive difese sui giocatori inizialmente non segnalati che hanno fatto il +42 rispetto a quanto fatto in gara 1 (soprattutto il #10 che ne ha messi 22 (il 30% del totale di squadra)).
  • La gestione della partita e i momenti particolari all’interno della stessa. Che ovviamente non è che ci vengono preannunciati dicendoci stati attenti che adesso vi beccate il parziale. Sono come il Natale … quando viene, viene. Sta a noi a coglierli e non farci trovare impreparati.
  • Canestri facili da 2 sotto canestro. Obiettivo del nostro meraviglioso sport e quello di farli.
  • Tiri liberi. Croce e delizia. Una volta gli dei del basket danno e una volta tolgono.
  • Intensità. Non facile da mantenere per tutti i quarti, ma la vittoria passa da qui e per noi le gare perfette non ammettono l’alzare il piede dall’acceleratore.

Il play hard and fun sia con tutti voi e con il vostro spirito di atleti.