| Festeggiati i 25 anni di Basket |
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| Scritto da Gianluigi Agosti |
| Giovedì 31 Dicembre 2009 12:02 |
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Pensavo di non potermi emozionare così tanto per un evento che riguardasse lo sport, la Polisportiva, il basket! Ma quando domenica 20 Dicembre tutte le persone presenti nel Cinema Teatro Aurora, con incredibile spontaneità, si sono alzate in piedi per applaudire l’immagine di Simone Ferrari proiettata sul grande schermo, la commozione ha raggiunto livelli da “pelle d’oca”. Mi sembrava giusto partire da questi intensi momenti per raccontare il week end che ha coinvolto la Polisportiva Fulgor nei festeggiamenti per i 25 anni di attività del settore basket. Una kermesse che ha vissuto tanti momenti emozionanti, anche se non si è aperta sotto i migliori auspici, causa il maltempo (leggi nevicata improvvisa) che ha costretto gli organizzatori ad annullare il previsto incontro formativo di Venerdì 18 Dicembre. Il tema della serata “Ha ancora senso fare dello sbatti per dare sport ai giovani” avrebbe sicuramente coinvolto dirigenti, allenatori, genitori e chiunque possa avere un ruolo educativo nei confronti dei ragazzi, in un dibattito interessante e soprattutto d’attualità, visto il ruolo anche “sociale” che la Polisportiva Fulgor, in generale, e il Settore Basket nello specifico rivestono ormai da moltissimi anni nella comunità di Lodi Vecchio. L’impegno è sicuramente quello di recuperare quest’opportunità, riproponendo l’incontro in occasione di qualche altra manifestazione prima del termine della stagione agonistica 2009/2010. Per fortuna il tempo ha concesso una tregua per la giornata dedicata alla festa dei ragazzini del minibasket e infatti sabato 19 Dicembre alle 14.00 la palestra delle Scuole Medie è stata invasa dall’ ”esercito” del Minibasket. Atleti, genitori e istruttori si sono lasciati andare ad un momento di grande festa dove il gioco, il divertimento e la voglia di stare insieme l’hanno fatta da padrone. Si sono succedute partite che hanno viste coinvolte le tre squadre del settore: Aquilotti, Scoiattoli e Pulcini , sfide tra i ragazzi e i genitori e la premiazione dei piccoli atleti che hanno ricevuto come omaggio un apprezzato gadget natalizio e la foto della squadra. Il panettone, il brindisi, lo scambio degli auguri e l’estrazione della lotteria hanno chiuso una bella giornata vissuta, come sempre, all’insegna del vero spirito del Minibasket. E arriviamo a Domenica 20 Dicembre : si comincia con la messa delle 9.30 animata dai ragazzi, tutti rigorosamente con la tuta della società. La presenza dei ragazzi alla Celebrazione Eucaristica sta a testimoniare l’importanza che la Polisportiva Fulgor, in quanto società d’oratorio, assume per la loro crescita cristiana oltre che umana e sportiva . Al momento dell’Offertorio, i ragazzi del minibasket, portano all’altare, oltre al Pane e al Vino anche gli “strumenti” della loro attività sportiva: i palloni , la maglietta da gioco, il fischietto e il cd “25 anni di basket”, simboli della voglia di giocare e di mettersi in gioco, dell’impegno di squadra in cui ciascuno si mette al servizio dell’altro per raggiungere uno scopo comune, del desiderio e della fatica di vivere lealmente nel rispetto degli altri, del cammino percorso insieme in questi primi 25 anni. Anche la preghiera dei fedeli, con un ricordo del nostro amico Simone, e la preghiera dello sportivo lette dai ragazzi richiamano continuamente il connubio fede/sport che da anni anima l’attività della Polisportiva. L’ultimo atto dei festeggiamenti è rappresentato dalla presentazione del libro in formato “e-book” 25 anni di basket all’oratorio. Alle ore 18.00 ci si trova tutti al Cinema Teatro Aurora che si riempie al di la di ogni più rosea aspettativa. Una voce fuori campo (Stefano) ci guida alla scoperta della serata. Sul palco solo uno stendardo della Polisportiva e la proiezione del programma fanno da riferimento per il numerosissimo pubblico presente. Maria ( un enorme grazie per la disponibilità e la competenza tecnica), Gigi e il capostipite dei Negrini si occupano di immortalare l’evento con foto e riprese. Alla console Simone e Davide sono impegnati con i collegamenti via satellite, le luci e la musica (fantastico il mix!). Si comincia con un colpo ad effetto che ci lascia sbigottiti. Dalla Cina con i potenti mezzi tecnologici (Skipe) c’è il collegamento con il Dole (storico giocatore e collaboratore della Fulgor Basket). A Shangai è l’una e mezza di notte e infatti lo vediamo un po’ assonnato. Tra il pubblico presente, il figlio Mattia viene chiamato sul palco per ricevere il primo premio della serata, il cappellino riservato ai componenti della Hall of Fame. E poi anche Canicattì, dove vive il Teone (Matteo Rioldi), non sembra più a 1000 km di distanza, sentiamo la sua voce, il suo volto i suoi ricordi. Vengono lette le mail di altri giocatori storici, il Pier, Ricky e Giacomo che ricordano con affetto il periodo trascorso nella Fulgor Basket. Vengono poi premiati tutti i componenti della Hall of Fame: sul palco sfilano i vecchi giocatori/allenatori chiamati ad indossare il cappellino creato per celebrare l’occasione. L’applauso più grande e commovente, come ricordavo prima, è per Simone. Don Marco consegna il cappellino al papà di Simone, un piccolo ringraziamento per quello che Simone ha saputo donare al basket, e non solo, nella sua breve parentesi terrena. Poi è la volta dei collaboratori storici: Enrica Ferrari, Sergio Bontacchio, Pierangelo Farina e Roberto Caglio. I primi tre possono essere considerati i “pionieri” degli addetti al tavolo mentre Roberto, nel lontano 84, affiancava Stefano Negrini nei primi allenamenti all’Oratorio. Da quando è nato il Minibasket nel lontano 95 in pochi hanno percorso tutta la trafila nelle varie squadre giovanili e sono approdati alla prima squadra del settore. E’ giusto che queste “rarità” abbiano il loro momento di gloria: Davide Vanelli, Antonio Martines, Mattia Ciarlatani, Simone Fabiano e, anche se non sono partiti dal Minibasket ma giocano si può dire da sempre per la Fulgor, Luigi Cerri e Alessandro Foroni salgono sul palco per la meritata dose di applausi. Si continua con la premiazione dell’attuale Presidente della Polisportiva e dei Direttori Sportivi che si sono succeduti nel corso degli anni: Don Marco, Gianluigi Agosti, Giampaolo Poggioli e “the number one” Stefano Negrini ricevono il riconoscimento di una felpa celebrativa. Don Marco, con grande previdenza, aveva iniziato due mesi prima una dieta per poterla indossare con grande disinvoltura. L’ultimo riconoscimento è per la “voce fuori campo” Stefano Grandi: una targa celebrativa che ricorda il triduo dei 25 anni di basket con le firme dei collaboratori del settore. La presentazione del cd “25 anni di basket all’oratorio” con il power point che scorre sul telone del nostro Cinema conclude la serata. Seduto vicino a me Ube si lascia scappare un……”ma te lo saresti mai immaginato che 25 anni fa avremmo assistito a tutto questo?” Già 25 anni fa……..il filo di cui parlavo nel mio articolo introduttivo del cd, ne ha fatta di strada, a volte ha dovuto inerpicarsi e superare mille ostacoli, ha rischiato di essere tranciato o di afflosciarsi, ma grazie alla passione, alla volontà, alla competenza, all’amicizia e ai valori che hanno sempre contraddistinto i collaboratori che si sono succeduti nel settore basket è arrivato fin qui provocando il meravigliato stupore di Ube e penso anche di tutti i presenti al cinema. L’after hours al bar con torta celebrativa conclude degnamente la tre giorni del basket. Mentre insieme a Tino sto dando l’assalto all’ennesima fetta di tiramisù gentilmente offerta da Riccardo, un pensiero mi frulla nella mente: momenti così belli e significativi forse è il caso di viverli un po’ prima dei prossimi 25 anni, che ne dite? Ciao e appuntamento per i 30 o 40 anni della Fulgor Basket!
Gianluigi |
| Ultimo aggiornamento Sabato 02 Gennaio 2010 23:00 |
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