| Tiriamo le somme a questa stagione di pallavolo 2010-2011 |
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| Scritto da Fabrizio |
| Mercoledì 01 Giugno 2011 17:25 |
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Siamo oramai giunti al termine questa lunga stagione sportiva. Vediamo come si sono conclusi i vari campionati ed esaminiamoli in ordine di età che quest'anno rispecchia anche l'ordine delle rispettive classifiche.
Minivolley, le più giovani giocatrici della pallavolo hanno partecipato sia al torneo Giocavolley organizzato dal CSI che al minivolley organizzato dalla FIPAV. Pur allenandosi in condizioni che neanche il Terzo Mondo ci potrebbero invidiare, quasi in 20 nella palestra della scuola elementare, e se qualcuno fosse mai rimasto ad assistere in palestra per tutta la durata dell'allenamento capirebbe ciò che intendo dire ma non capirebbe come possa essere ancora sano di mente San Sergio, lui e le ragazze che lo hanno aiutato, per aver lavorato tutto l'anno in queste condizioni. Nonostante ciò sono riuscite a prepararsi e, partita dopo partita, ad ottenere un prestigioso 3° posto al torneo di giocavolley. In bocca al lupo perchè il futuro è vostro.
Under 13 La squadra è ancora impegnata con la Coppa Lodi. Purtroppo questo torneo non sta andando benissimo. Pazienza. Nulla da rimpiangere comunque perchè domenica 22 maggio presso la palestra Spezzaferri di Lodi le ragazze hanno disputato la finalina per il 3° e 4° posto del loro campionato, conquistando il gradino più alto del podio. Il risultato è significativo perchè raggiunto in rincorsa. Per tutto l'anno Infatti la squadra si è trovata fra la 4ª e la 6ª posizione. Uno sprint finale ha permesso di raggiungere il 4° posto del campionato regolamentare e, nei playoff il 3° posto finale. Sinceri complimenti a tutte le ragazze, a Renato, Carola, Pietro e a tutti i genitori che hanno seguito affettuosamente la squadra.
Under 14 Squadra anomala e campionati anomali. Le ragazze hanno partecipato sia al campionato CSI di under 14 sia al campionato FIPAV di under 14. Quest'anno le ragazze erano 17. Ma che razza di numero è 17 ? Non mi riferisco al fattore psicologico legato alla superstizione. 17 è un numero che all'inizio dell'anno ti fa pensare e ripensare perchè sono tantissime per fare un campionato, ma pochine per farne due di campionati. Alla fine abbiamo percorso questa seconda strada. Ovviamente le difficoltà a gestire 2 squadre sono state notevoli sia per i due allenatori, Romolo e Fabrizio, sia per la gestione dell'arbitro e dei segnapunti. A volte le partite si sono sovrapposte negli orari, altre volte mancavano le ragazze perchè o ammalate o impegnate o “prestate” all' under 16, anch'essa più volte in difficoltà di numero. “Alla fine, siamo arrivati alla fine”. Squadra davvero indecifrabile con numerose personalità e potenzialità ma che si è espressa a corrente alternata. Alcune partite assolutamente all'altezza contro squadre molto ben preparate, altre partite con prestazioni a dir poco imbarazzanti con dei black out davvero indecifrabili. Alla fine abbiamo terminato entrambi i campionato in mezzo alla classifica, o poco più giù.
Appuntamento comunque a tutte per il prossimo anno perchè si passa di categoria e, viste le capacità delle ragazze, secondo me si possono togliere anche delle soddisfazioni, senza dimenticare che la pallavolo, ma lo sport in generale, è uno strumento per stare insieme e fissiamolo bene in testa che solo con l'impegno ed il lavoro si possono ottenere le meritate soddisfazioni.
Under 16 Ovviamente la sfida era difficile perchè tutto il vivaio dell' under 16 si è sfilacciato e le ragazze hanno percorso strade diverse. Ragion per cui ci si è ritrovati con un gruppo di ragazze volenterose, ma che nulla hanno potuto contro squadre compatte con una preparazione ed un cammino ben diversi. Da elogiare comunque l'impegno messo in tutte le partite per tenere onore all'impegno preso all'inizio dell'anno. In bocca al lupo per il futuro.
A tutte comunque si raccomanda vivamente di mettere in pratica quest'estate tutto quanto appreso in questa stagione. Difatti chi non trova un campetto di pallavolo o di beach volley dove sfidare in spiaggia, tra un bagno e l'altro, gruppi di amici o vicini di ombrellone ?. Questo è anche lo spirito ed il bello della pallavolo, gioco di squadra che si può praticare ovunque e con chiunque.
Un ringraziamento particolare a tutti i genitori che ci hanno seguito, ci hanno tifato e incoraggiato e che speriamo di rivedere anche il prossimo anno perchè, anche se le ragazze crescono, hanno sempre bisogno di voi (noi).
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