Ciao Martin…               

Iniziare a raccontare la stagione appena conclusa partendo dalla fine può sembrare un po’ strano, ma questo “Ciao Martin” ha un significato particolare: è arrivato il momento di vederti partire, di vederti tornare a casa.

 

È arrivato il momento di salutarti come meriti.

 

Mi mancherai, perché hai fatto parte di una squadra fantastica.

 

Ormai faccio l’allenatore da tantissimi anni e penso di non far torto a nessuno dicendo che un gruppo di ragazzi cosi è semplicemente unico.

Siete andati al di là dei semplici risultati sportivi perché, ci siete stati sempre!

Per festeggiare una vittoria, un compagno di squadra in occasione di una ricorrenza, la festa di fine stagione del basket, agli allenamenti, alle partite. Sempre uniti, insieme, tutti stretti attorno a un compagno di squadra anche quando il dolore ci ha ricordato che la sofferenza è parte integrante della vita di ognuno di noi.

 

Mi mancherai, perché insieme ai tuoi compagni di squadra, che ho visto crescere in questi 9 anni, sono cresciuto anch’io. 

 

I primi camp come Fulgor Basket li abbiamo fatti con voi.  Momenti in cui si faticava, si imparava e si condivideva tutto. Esperienze vissute con la gioia e la felicità di star bene insieme.

Con i campionati Fip Under 13 e Under 14 ho avuto l’occasione di mettermi alla prova come allenatore. Mi avete dato la possibilità di trasferire sul campo quelle conoscenze che avevo acquisito anni prima partecipando al corso di allenatore per la Fip.

Partecipare con te ai vari raduni delle selezioni regionali o agli allenamenti dell’Armani ha permesso di allargare il mio bagaglio tecnico di questo meraviglioso sport. Ricordo con affetto l’emozione di calcare insieme a te il parquet di Masnago. Percorrere i corridoi che portano agli spogliatoi con le gigantografie dei vari Meneghin, Morse, Yelverton, Ossola, simboli di una Varese che da piccolo mi aveva fatto appassionare a questo sport.

 

Mi mancherà il gioire insieme a te della vittoria sul campo, come è successo tante volte in questi anni.

 

Mi mancherà il tuo volto sorridente, l’allegria che sprigionavi e che nulla toglieva all’ impegno negli allenamenti o alle partite. Mi mancherà quel vederti crescere a dismisura anno dopo anno e lo dico con un po’ di invidia visto che ormai mi mangi in testa!

 

E soprattutto mi mancherà il tuo contributo, unito a quello dei tuoi compagni di squadra, per testimoniare come abbiamo fatto in questi anni, cosa significhi per noi fare sport: sacrificio, condivisione, gioia di vivere, rispetto delle regole e di tutti quelli che come noi si impegnano per raggiungere il nostro stesso risultato.

 

Noi continueremo ancora per tanti anni a giocare a basket, ma sono sicuro che anche tu, pur lontano da noi, lo farai e saprai portare tra i tuoi nuovi compagni un po’ di quello spirito, di quel buon profumo che emana lo sport vissuto nel modo giusto e che ci ha resi orgogliosi di averti avuto come amico e compagno di squadra.

 

Volevo salutarti augurandoti ogni bene per tutto quello che il futuro vorrà riservarti e ricordarti anche che come diceva Michael Jordan:

” Il talento ti può far vincere una partita, l’impegno, il lavoro quotidiano e la squadra ti fanno vincere i campionati”.

E se lo dice lui…

Ciao Martin, per sempre un giocatore della Fulgor Basket!

 

Gianluigi